I promessi sposi
da Alessandro Manzoni
adattamento e regia di Benoit Roland
Teatroimmagine
Mettere in scena un autentico monumento della letteratura italiana con cinque attori e un musicista è come fare un salto mortale su una corda sospesa. Ma Teatroimmagine e il regista belga Benoit Roland ci riescono con leggerezza e autoironia, offrendo al pubblico il lato festoso di un teatro dove l’attore non è strumento di un testo, di un regista, di una scenografia, ma di se stesso. E ha allo stesso tempo il doppio ruolo di artefice e di vittima delle proprie azioni per narrare una storia immortale, drammatica e grottesca, tenera e romantica, ma soprattutto attuale.