De bello retico
Ovvero nonesi contro romani
di Flavio Demattè
regia di Alberto Gabardi
Filodrammatica di Ton
La globalizzazione che incalza con la progressiva invasione delle valli da parte dell’esercito romano scuote la pacifica tribù nonesa. Una storia d’amore tra Carolina e il governatore Caio accompagna la resistenza dei Reti, che prima soccombono in schiavitù e infine conquistano una autonomia federalista molto simile a quella di cui si discute oggi. La storia si intreccia così con la satira politica. Ma duemila anni sono trascorsi per niente?